fbpx

I Vantaggi di Uniks Puro

Puro rappresenta la soluzione ideale per eseguire tutte le misure per la sicurezza elettrica di impianti civili ed industriali in accordo alla CEI 64-8.

Semplice, Veloce e Preciso è dotato di due indicatori ai lati del display che consentono, in modo estremamente intuitivo, di comprendere il risultato delle prove oltre che di calamita sul retro che ne consente l’uso anche in condizioni difficili.

Tecnologicamente avanzato: è infatti uno strumento di ULTIMA GENERAZIONE studiato per soddisfare tutte le attuali esigenze degli installatori elettrici come:

 

TEST SUI DIFFERENZIALI A – AC – F – B – B+

 

Una verifica importantissima è quella del funzionamento degli interruttori differenziali che in caso di guasto intervengono impedendo la possibile folgorazione della persona. E’ quindi indubbia l’importanza del loro funzionamento.
Al giorno d’oggi però le esigenze sono cambiate è non può più essere considerato sufficiente testare solo differenziali di tipo A AC, perché l’uso di altre protezioni è sempre più diffuso e diverrà d’uso comune.

 

L’interruttore differenziale di tipo B inizia a diffondersi anche per applicazioni particolari come ad esempio la protezione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici. Sempre più spesso ci capita di doverli provare. I differenziali di tipo B sono sensibili anche alle correnti continue e sono obbligatori per applicazione dove ci siano componenti continue (applicazioni con inverter). Andrebbero quindi testati anche per la componente continua. Grazie a PURO da oggi è possibile.

L’interruttore differenziale di tipo F è impiegato non è solo in ambito industriale ma anche in quello del residenziale dove l’utilizzo, per esempio, di elettrodomestici con convertitore di frequenza monofase. Gli interruttori differenziali di tipo F sono specificamente stati sviluppati per la protezione contro i contatti indiretti quando si utilizzano apparecchi utilizzatori con alimentazione tramite inverter in circuiti monofase. In caso di guasto a massa dell’inverter si possono produrre correnti di guasto differenziali con frequenze composite che non sono correttamente rilevate dagli interruttori differenziali di tipo AC e A.

L’interruttore differenziale di tipo B+ è utilizzato sempre più frequente nel settore industriale, del terziario e in quello medicale dove vi è l’impiego di convertitori di frequenza e UPS che possono dare origine a correnti di guasto differenziali di tipo continuo unidirezionale non rilevabili dagli interruttori differenziali di tipo A e AC. I nuovi differenziali di tipo B+ garantiscono un’efficace protezione a fronte di ogni tipologia di corrente di dispersione verso massa e sono stati studiati allo scopo di evitare l’insorgere d’incendi derivanti da guasti elettrici.

MISURA DELLA RESISTENZA DI TERRA

 

La misura della resistenza di terra viene effettuata tramite il sistema Voltamperometrico e direttamente attraverso la presa a shuko.

PURO nel primo caso inietta una corrente attraverso la sonda di corrente e legge la tensione misurata sulla sonda di tensione. Utilizzando la legge di Ohm ricava la resistenza di terra dell’impianto disperdente.

Per gli impianti in bassa tensione (BT) , senza cioè la presenza della propria cabina di trasformazione , effettua la misura dell’impedenza dell’anello di guasto. Tale sistema permette la misura direttamente dal quadro elettrico dell’attività senza infissione di picchetti con i problemi logistici annessi. Tale misura è a favore della sicurezza in quanto riporta un valore più alto dell’effettiva resistenza di terra, di conseguenza se il valore misurato è congruo a maggior ragione sarà congruo anche il valore della resistenza di terra.

MISURA DELLE CONTINUITÀ’ DEI CONDUTTORI DI PROTEZIONE:

 

Tutte le masse e le masse estranee dell’impianto elettrico devono essere connesse ad un unico impianto di dispersione.

Tale collegamento ha un duplice effetto: da una parte crea una “via di fuga” della corrente con un valore di resistenza più basso rispetto a quello del corpo umano, e dall’altro permette l’intervento dell’interruttore differenziale all’insorgere del guasto prima ancora che una persona possa venire in contatto col guasto stesso.

Quindi è di vitale importanza che tutte le connessioni al sistema disperdente debbano essere verificate.

 

MISURA DELLA IMPEDENZA DI LINEA E LOOP

 

La misura dell’impedenza dell’anello di guasto serve a verificare il corretto intervento dei sistemi di protezione da contatti indiretti.

Lo scopo è di verificare che, a fronte di un guasto franco a terra, tale da mandare le masse dell’impianto in tensione (comportando un pericolo per la salute delle persone), la corrente che si instaura sia sufficientemente elevata.

In questo modo si ha l’intervento tempestivo delle protezioni magnetiche sui conduttori di fase e quindi l’interruzione automatica dell’alimentazione. Con PURO è possibile determinare l’impedenza di linea in modo molto preciso e selezionando preventivamente sia il magnetotermico che il fusibile e verificando pertanto anche il corretto dimensionamento degli stessi.

CERTIFICATO DI VERIFICA


Alla conclusione delle verifiche è opportuno rilasciare il Certificato di Verifica e il Verbale di Verifica.

Con PURO è possibile scaricare i dati tramite USB o Bluetooth grazie alla APP dedicata.

PURO

MULTIFUNZIONE PER TESTARE E CERTIFICARE IMPIANTI ELETTRICI SECONDO LA NORMATIVA CEI 64-8 e TEST EV



 

 

Add a comment

*Please complete all fields correctly

Related Blogs

Cosa sono le tensioni fantasma e dove si incontrano?